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Questa nuova tecnologia potrebbe rendere più facile per tutti individuare i prodotti contraffatti.

I prodotti contraffatti stanno diventando sempre più sofisticati, costringendo i marchi a ricorrere a costosi sistemi di autenticazione che spesso richiedono scanner specializzati o hardware proprietario. I ricercatori ritengono ora che uno smartphone potrebbe svolgere gran parte di questo lavoro. Un team ha sviluppato un nuovo sistema di stampa che crea etichette anticontraffazione reattive, più resistenti, più facili da produrre in serie e verificabili semplicemente con un telefono. La ricerca è stata pubblicata sull'InternationalJournal of Materials and Product Technology .

A prima vista, questa tecnologia sembra un ulteriore miglioramento incrementale nella sicurezza dei prodotti. In realtà, affronta uno dei maggiori limiti degli attuali sistemi anticontraffazione: l'accessibilità. Se l'autenticazione funziona solo con apparecchiature costose, diventa difficile implementarla su larga scala. Consentendo la verifica tramite smartphone, questa tecnologia potrebbe rendere il rilevamento dei prodotti contraffatti pratico per produttori, rivenditori e persino consumatori.

Un'etichetta più intelligente che reagisce alla luce e alla temperatura.

Il nuovo sistema combina tre tecnologie in un'unica etichetta stampabile. I ricercatori hanno sviluppato microcapsule sensibili alla temperatura e alla luce, le hanno abbinate a un inchiostro UV formulato per la stampa ad alta velocità e hanno creato un sistema di rilevamento portatile basato su smartphone in grado di verificarne l'autenticità. Le microcapsule contengono materiali funzionali che reagiscono alle condizioni ambientali, producendo firme ottiche difficili da replicare con i metodi di stampa convenzionali.

Un'altra priorità progettuale era la durabilità. Secondo i ricercatori, i leganti a base di nanotecnologie rinforzano le capsule polimeriche, consentendo alle etichette di rimanere stabili in presenza di calore e umidità. L'inchiostro non contiene solventi organici volatili, il che lo rende compatibile sia con la serigrafia che con la stampa a getto d'inchiostro, pur rimanendo adatto alla produzione su larga scala. Anche dopo ripetuti test di conservazione a freddo, le etichette hanno mantenuto una solidità del colore superiore all'83%, suggerendo che potrebbero resistere a catene di approvvigionamento impegnative.

La verifica avviene tramite smartphone. Un rilevatore portatile misura l'interazione della luce con l'etichetta stampata e un modello di apprendimento automatico analizza i dati acquisiti per determinare se il prodotto è autentico. Durante i test, il sistema ha raggiunto un'accuratezza di quasi il 97,5%, anche nel distinguere tra etichette autentiche e contraffazioni convincenti.

Perché la verifica tramite smartphone potrebbe essere importante

I prodotti contraffatti colpiscono settori che spaziano dai beni di lusso e farmaceutici all'elettronica e agli imballaggi alimentari. Sebbene le aziende continuino a investire in ologrammi, codici QR e sistemi di sicurezza basati su RFID, molti di questi sistemi comportano costi aggiuntivi o richiedono hardware di verifica dedicato.

Un sistema di autenticazione compatibile con gli smartphone cambia completamente le carte in tavola. Poiché quasi tutti i partecipanti alla catena di approvvigionamento possiedono già uno smartphone, la barriera alla verifica dei prodotti si abbassa drasticamente. Ciò potrebbe rendere l'autenticazione più rapida nei magazzini, più semplice per i rivenditori e potenzialmente accessibile ai consumatori che desiderano controllare un prodotto prima di acquistarlo.

I ricercatori ritengono che la tecnologia potrebbe essere utilizzata in futuro in diversi settori dell'imballaggio, sebbene la sua diffusione commerciale dipenderà dall'integrazione del processo di stampa nelle linee di produzione esistenti da parte dei produttori. In tal caso, la prossima generazione di etichette anticontraffazione potrebbe non basarsi esclusivamente su funzionalità di sicurezza sempre più complesse, ma potrebbe semplicemente sfruttare il dispositivo che abbiamo già in tasca.