Novità e Recensioni

DoorDash e Uber Eats hanno un nuovo rivale, che vuole convincerti a smettere di pagare un extra per il cibo.

Le app per la consegna di cibo a domicilio possono far lievitare il prezzo del tuo piatto preferito ancor prima che arrivi a casa tua. Per questo motivo Olo entra nel mercato della consegna di cibo con una nuova app che promette prezzi da ristorante, senza i soliti rincari.

Disponibile per iOS e Android, l'app è stata lanciata oggi con oltre 250 marchi di ristoranti nazionali e regionali. Olo afferma che i clienti possono risparmiare dal 15% al ​​30% sui prodotti del menu rispetto alle app di consegna concorrenti che applicano ricarichi.

Cosa distingue Olo da DoorDash e Uber Eats?

La differenza principale è che i prezzi del menu rimangono gli stessi che paghereste entrando direttamente nel ristorante. Il CEO di Olo, Noah Glass, afferma che la maggior parte delle app di consegna a domicilio applica commissioni dal 20% al 30%, e i ristoranti solitamente trasferiscono questo costo direttamente al cliente attraverso un aumento dei prezzi del menu. Olo, invece, non applica queste commissioni.

Invece, applica una commissione di servizio fissa del 5%, più una normale tariffa di consegna. L'azienda afferma che questa configurazione può farti risparmiare tra il 15% e il 30% per ordine. Avrai anche un'esperienza di navigazione senza pubblicità, poiché Olo non mostra gli annunci sponsorizzati che intasano i risultati di ricerca. Puoi anche scegliere l'opzione di ritiro in negozio per evitare le spese di consegna.

Cos'altro offre Olo?

Olo offre anche un feed personalizzato di ristoranti, mappe dei ristoranti nelle vicinanze, dati di pagamento salvati e accesso rapido agli ordini precedenti. L'azienda non gestisce una propria flotta di consegna. Il suo sistema di spedizione confronta invece le opzioni di consegna di terze parti, tra cui Grubhub, per scegliere il percorso più veloce o più economico per il tuo ordine.

Olo non è una novità nel mondo degli ordini di cibo a domicilio, anche se il nome potrebbe sembrare insolito. Glass ha lanciato l'attività nel 2005 con il nome di Mobo, che permetteva ai clienti di ordinare caffè tramite SMS ai negozi. In seguito, l'azienda ha cambiato nome in Olo e da allora ha integrato silenziosamente il proprio software nei sistemi di ordinazione dei ristoranti.

Oggi Olo gestisce oltre 3,5 milioni di ordini giornalieri per più di 800 marchi di ristoranti. Ora, Olo vuole che tu ordini direttamente tramite la sua app invece di affidarti a giganti della consegna come DoorDash e Uber Eats. Per chi ordina spesso a domicilio, mantenere gli stessi prezzi del menu rispetto al consumo in negozio è un vantaggio.potrebbe rivelarsi il fattore decisivo.

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